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Hotel Iulia*** di Vincenzo Morutto

Caffè Trattoria "A. Zentil"
Via Roma, 90
30023- Concordia Sagittaria (Venezia)
Tel 0421-394083
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postheadericon Le strade romane

La città – Approfondimenti – Le strade romane

Tecnica di costruzioneNei tempi più antichi Roma era collegata alle altre città da semplici sentieri o mulattiere che assunsero col tempo l’aspetto di vere e proprie strade.
Questi tracciati erano in sostanza delle vie strategiche che servivano a collegare Roma nella maniera più diretta con le colonie militari e con le regioni verso le quali erano più forti gli interessi economici.
Antichissima era la via Salaria, il cui scopo era quello di far giungere il sale delle saline alle foci del Tevere fino alla Sabinia.
Ma la prima vera strada pavimentata, costruita dai Romani, fu la famosa via Appia, opera del censore Appio Claudio Cieco, nel 312 a. C.
La tecnica di esecuzione delle strade era accuratissima, tanto che ancora oggi esse sono in ottime condizioni.
Attraverso il Veneto si sviluppavano due vie principali: la via Postumia e la via Annia che, passando accanto a Concordia e ad Aquileia, mettevano in comunicazione Roma con le province orientali. La prima fu costruita nel 148 a. C. dal console Spurio Postumio e collegava Genova con Aquileia; la seconda invece fu costruita nel 131 a. C. dal Pretore Tito Annio Rufo e collegava Adria con Aquileia.
Gli imperatori migliorarono di continuo la rete viaria irradiando la potenza militare e civilizzatrice in tutto l’impero con un impressionante sistema stradale, non molto diverso dalle autostrade d’oggi.
Per guidare i viaggiatori già allora esistevano carte stradali, come la tabula Peutingeriana, che ancora oggi si può ammirare a Vienna.
Si viaggiava a piedi,  lungo appositi camminatoi, e sulla strada, a cavallo o sui carri.
Ogni 10-15 miglia poi erano situate delle stazioni di posta, dove ci si poteva ristorare e far riposare gli animali, una sorta di Autogrill moderno.
Su questa struttura si appoggiava il servizio postale dell’epoca, che funzionava addirittura con una velocità maggiore delle nostre poste.