Get Adobe Flash player
Hotel Iulia*** di Vincenzo Morutto

Caffè Trattoria "A. Zentil"
Via Roma, 90
30023- Concordia Sagittaria (Venezia)
Tel 0421-394083
E-mail: info@hoteliuliazentil.it

Canale Youtube – Hotel Iulia
Ultimo video caricato

postheadericon Insediamento protostorico

Storia – Julia Concordia Preromana – Insediamento protostorico

Buche di ogni forma e dimensioneNell’area del teatro romano, come era già avvenuto nell’adiacente scavo dell’asilo nido, e un po’ in tutto il resto del quartiere nord-ovest, sono emersi frammenti dell’insediamento paleoveneto.
Si tratta di piani di capanna di cui, a volte, si riconoscono i segni dei pali, grandi e piccoli, che sorreggevano le coperture del tetto, che era probabilmente di legno o di strame, o che sostenevano le pareti in argilla.
Sono stati ritrovati anche sottofondi di frammenti di pietra o coccio, intonaci di rivestimento, infrastrutture come canalette di drenaggio, buche di ogni forma e dimensione, talora vere e proprie rifiutaie. Numerose buche sono state viste ad esempio là dove l’insediamento protostorico fu tagliato dal cardo che passava accanto alla parete posteriore del teatro.
Più ampi e significativi residui restano là dove l’intervento romano si limitò ad azioni di semplice livellamento . Grazie al ritrovamento di numerosi scarti di fabbrica, cocci di vasi di diverso tipo e decorazione, pesi da telaio (questi ultimi testimoniano tra l’altro le attività femminili domestiche), strumenti tipici di un’officina, quali anelloni per il sostegno di vasi da fornace e lisciatoi, si sono potute riconoscere alcune aree adibite ad attività produttive, come ad esempio due officine di vasaio, una risalente alla fase più antica dell’insediamento e databile tra il X e il IX secolo a.C., l’altra di un periodo compreso tra il IX e l’VIII secolo  a.C.
Interessante anche la composizione e l’assetto degli scarichi dell’officina, composti da grandi quantità di materiale diverso. Tra questo si notano numerosi resti di materiale osseo e corneo lavorato, semi lavorato e non lavorato, da cui si ricavano numerosi dati sull’allevamento del bestiame e sulle abitudini alimentari degli abitanti del sito, e quindi sulle loro consuetudini di vita , quali la caccia.
Tutto quanto è stato ritrovato porterebbe a pensare che ci fosse già un’area produttiva non più solo a carattere familiare, ma che già prevedeva una specializzazione del lavoro.
Quanto è stato riportato alla luce dà molte informazioni significative, ma non fornisce una immagine completa sugli aspetti più importanti del sito paleoveneto, come ad esempio quello riguardante il suo arco cronologico e la continuità o discontinuità dell’insediamento tra la prima fase di antropizzazione e l’avvento romano.