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Hotel Iulia*** di Vincenzo Morutto

Caffè Trattoria "A. Zentil"
Via Roma, 90
30023- Concordia Sagittaria (Venezia)
Tel 0421-394083
E-mail: info@hoteliuliazentil.it

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HOTEL IULIA
RISTORANTE TRATTORIA – A. Zentil

Si colloca nel cuore storico della Iulia Concordia, bagnata dalle acque del fiume Lemene.

La Trattoria Zentil, già vecchia Osteria pa­esana situata nella centrale via Roma di Concordia Sagittaria, da un paio d’anni è stata com­pletamente rinnovata e mo­dernizzata, ampliata con un comodo ristorante ed un raffinato Hotel, assumendo il nome di “Trattoria Caffè Zentil – Hotel lulia“.

La gestione dell’importante locale è stata affidata ad un personaggio molto noto, ammirato e benvoluto della ristorazione del veneto orientale: Vincenzo Morutto, affiancato dalla Signora Fabiola.

Vincenzo è chef di provata capacità maturata attraverso anni di esperienza, iniziando come praticante di cucina in molti ristoranti nei centri balneari di Bibione e Lignano, di villeggiatura montana in Val Badia e Val Gardena ed altri affermati ristoranti dell’entroterra veneto come “La Colomba” di Pieve di Soligo e “Il Matterello” di San Michele, arricchendosi di esperienza professionale a fianco di importanti cuochi; la sua passione ed interesse verso l’arte culinaria lo ha condotto a scalare le posizioni diventando in poco tempo aiuto cuoco ed infine chef di èlite. Il matrimonio con Fabiola lo ha stimolato poi a gestire in proprio e con successo un proprio ristorante a Lignano Sabbiadoro e a Portogruaro, dove si è consa­crato definitivamente cuoco di qualità, in ciò aiutato dal suo comportamento corte­se, disponibile ed ospitale, nondimeno dal fare grazioso e sorridente della Signora Fabiola.

Il locale di Concordia si affaccia sulla centrale via Roma, proprio di fronte al pontile sul fiume Lemene in cui attraccano le tradizionali imbarcazioni di acqua dolce, le batèe e le caorline, ed ogni tanto il “Lunardo” il burchio adattato al trasporto di turisti che provengono da Caorle a visitare i monumenti e siti storici dell’antica “Julia” costruita dai romani all’incirca nel 42 a.C. all’incrocio della via Annia con la via Postumia.

Entrando nel bar, una grande parete rappresenta in stile “naif” scene di vita paesana di un tempo e la Signora Fabiola ti accoglie con uno stuzzichino di baccalà, o verdurine od altre sfiziosità da accompagnare ad un buon vino Lison Pramaggiore; si respira da subito il piacere dell’ospitalità e semplicità della nostra gente e ti senti immediatamente a tuo agio. Vincenzo invece, se non è in cucina, la mattina è occupato a visitare orti e campi per acquistare direttamente dalla produzione verdura e frutta locale fresca, e il mercato del pesce di Marano e Caorle per scegliere di persona il pescato. E questa è una im­portante caratteristica della cucina di Vincenzo: è sem­plice, genuina, raffinata dal tocco della sua genialità. I prodotti, poi, sono sempre freschi, tanto è vero che Vincenzo è  un degno sostenitore della filiera locale e della cucina a chilometri zero, in cui non esiste alcuna forma di inquinamento.

La sua cucina è volutamente stagionale e predilige il connubio fra le erbe e verdure ed il pesce di fiume e dell’Alto Adriatico non disdegnando le classiche grigliate amate in ogni latitudine. E perciò branzini, orate, seppie, sogliole, scampi, San Pietro e tanto altro fanno parte del menu quotidiano.

Vincenzo poi è unico nel preparare i “guazzetti“, i cane­strelli in scottadeo, l’insalata di polipo, il “bisato in tecia coi àmui“, la “tenca in umido“, i tagliolini col nero di seppia e ancora i tanti risotti della tradizione locale, coi vidisòni, coi schiopetini, col pavarièl, coi spàrasi, anche assieme ai frutti di mare come le cappesante, i gamberoni, le mazzancolle, le vongole e i peòci.

La sua esperienza maturata in montagna gli consente di preparare anche gustosi primi e secondi con carne e verdure, per quanti non sce­gliessero il pesce, affettati e formaggi di qualità come i prosciutti affumicati di Sauris e prosciutto di San Daniele, il montasio, la casatella nostrana, ecc; vari tipi di  salumi (salami, ossocolli, pancette, salsicce, cotechini) sono preparati artigianalmente appositamente per il suo ristorante.

Nell’ elegante e comoda sala del ristorante, si ammira in bella vista, una distesa di pasta fresca in vari formati, nonché i gustosi tipici dolcetti secchi veneziani preparati settimanalmente, i zaèti, i bussolà a esse, che solitamente chiudono il pasto con uno dei tanti pregiati vini della sua carta.

Per quanti vogliono trascorrere un fine settimana immersi nell’arte della storica cittadina veneziana, ricca di antichi reperti romanici da visitare, sede diocesana, un tempo, del Vescovo e della cattedrale di Santo Stefano martire con un Battistero paleocristiano, non devono mancare di accomodarsi all’Hotel Iulia ed intrattenersi nella Trattoria Zentil sia per assaporare le sfiziosità dell’antica Osteria che le specialità dello chef Vincenzo, fra l’altro vincitore del Concorso per il mi­glior baccalà e della “renga d’oro” della edizione 2011.

Vincenzo e Fabiola vi invitano a degustare le prelibatezze marinare di Caorle e Marano accompagnate alle delizie dell’orto del Veneto Orientale, il tutto con brindisi del nostro Lison pramaggiore e per continuare il soave soggiorno, l’Hotel offre 14 stanze con tutti i comfort della sua categoria (connessione internet, pacchetto business, ampio parcheggio privato, terrazza bar, accessibile anche via fiume).

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